| Conferenza "Cultura digitale e politica dell’innovazione" |
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| mercoledì 14 gennaio 2009 | |
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Roma, 15 gennaio 2009. Dopo il consenso riscosso dalla piattaforma "Wikiproposte", un altro passo avanti del progetto dell’Istituto per le Politiche dell’Innovazione per lo sviluppo e l'elaborazione condivisa di una politica dell'innovazione che sia più adeguata per il nostro Paese. Ed infatti, l’Istituto per le Politiche dell’Innovazione organizza a Roma, presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, il 15 gennaio 2009, a partire dalle ore 14.30, la conferenza "Cultura digitale e politica dell’innovazione". L’evento, organizzato con il Patrocinio della Camera dei Deputati ed in collaborazione con il Centro Studi Nexa del Politecnico di Torino, Aiip, Assoprovider, Isoc Italia e Assodigitale intende costituire un’occasione di confronto e dibattito tra industria, consumatori ed utenti, associazioni di categoria, giuristi e politici sulla politica dell’innovazione che occorre promuovere nel nostro Paese affinché le nuove tecnologie – ed in particolare quella digitale e quella telematica – costituiscano elementi abilitanti fasce sempre più ampie della popolazione ad accedere al patrimonio culturale oggi disponibile in Rete.
In tale prospettiva e con questo obiettivo, nel corso dell’evento che si articolerà in tre sessioni moderate da Anna Masera de La Stampa, Stefano Quintarelli di Eximia e Paolo de Andreis di Punto Informatico, dapprima i protagonisti dell’industria e della cultura digitale (Wikipedia, Youtube, Myspace, Dmin, Creative Commons, Microsoft, Università di Roma La Sapienza) racconteranno in cosa il mondo dei bit è diverso da quello degli atomi, quindi i rappresentanti delle associazioni di categoria (Assodigitale, Aiip, FIMI, Confindustria, Univideo, Altroconsumo, Assoprovider) evidenziaranno quali aspetti frenano lo sviluppo dei settori di rispettiva competenza e quali interventi normativi appaiono auspicabili e, quindi docenti universitari, magistrati ed avvocati riferiranno sulle questioni aperte e sulle possibili soluzioni per ricreare, nel contesto digitale, un equilibrio giuridico-economico tra il diritto di accesso alla cultura e quello d’autore.
La Conferenza verrà chiusa da una tavola rotonda moderata da Guido Scorza, Presidente dell’Istituto per le politiche dell’innovazione, alla quale prenderanno parte numerosi esponenti del mondo della politica che, da tempo, seguono e si occupano di questioni della Rete, della cultura digitale e dell’informazione.
Hanno già aderito all’invito a prendere parte alla tavola rotonda i Senatori Belisario, Cassinelli e Vita e gli On. Carlucci, Lorenzin, Palmieri e Peluffo. La partecipazione alla Conferenza è libera e gratuita, ma dal momento che i posti in sala sono limitati si raccomanda la registrazione tramite posta elettronica al seguente indirizzo:
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= = = PROGRAMMA Istituto per le politiche dell’innovazione in collaborazione con Centro Studi Nexa del Politecnico di Torino | Aiip | Assoprovider | Isoc Italia | Assodigitale con il patrocinio della Camera dei Deputati presenta Cultura digitale e politica dell’innovazione.
Ore 14.30 Saluto delle Autorità Ore 14.45 Apertura dei lavori Ore. 15.00 ‐ Digital Culture ‐ Frieda Brioschi (Wikipedia)* Question Time e interventi programmati ‐ Michele Ficara Manganelli (Assodigitale) Question time e interventi programmati
Coffee Break
Ore 17.00 – La politica della cultura digitale in cinque mosse. Ore 17.15 – Quali regole per la Cultura digitale? ‐ Alberto Maria Gambino (Presidente Commissione permanente diritto d’autore)* Tavola rotonda Intervengono: |
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