| Posizione ufficiale di Assoprovider sull'introduzione del Sistema di Registrazione "sincrono". |
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| martedì 16 giugno 2009 | |
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Di seguito il testo della lettera inviata al Registro del ccTLD ".it in merito all'introduzione del Sistema di Registrazione "sincrono".
Roma, li 11/06/2009. Spett. le Ing. Domenico Laforenza Registro del ccTLD ".it" c/o Istituto IIT/CNR Via Giuseppe Moruzzi, 1 56124 PISA (PI) Fax 050.3152713 Oggetto: Posizione ufficiale di Assoprovider sull'introduzione del Sistema di Registrazione "sincrono". Egregio Ing. Laforenza, accogliamo volentieri il Suo invito, raccolto da Francesco Orlando, nostro rappresentante in Commissione Regole, di commentare in via ufficiale l'adozione del nuovo Sistema di Registrazione "sincrono", al pari di quanto già fatto da altre associazioni di settore. La nostra associazione, oltre alla presenza in Commissione Regole, ha collaborato attivamente al progetto attraverso Luca Danelon, presente al Tavolo Tecnico sul nuovo Sistema di Registrazione ed ha partecipato con alcuni suoi rappresentanti, a tutti i corsi ed incontri ufficiali del Registro sul nuovo Sistema, pur astenendosi dal partecipare al Tavolo del Contratto, per i motivi a Lei già noti e riassunti in varie occasioni dai nostri rappresentanti, anche in seno alla Commissione Regole. Pur riconoscendo che l'adozione del Sistema di Registrazione "sincrono" debba essere un passaggio, da altri definito, "ormai ineluttabile" verso una automazione totale delle operazioni di registrazione, sul modello internazionale, non possiamo esimerci dal dover constatare che gli oneri ed adempimenti connessi alla sua adozione definitiva, entro il termine ultimo di 2 anni dalla sua attivazione, saranno estremamente penalizzanti per la maggior parte dei nostri associati e, più in generale, per la maggior parte dei circa 2300 Maintainers attivi. Esprimiamo anche, al pari di altri, forti preoccupazioni in merito ai passaggi necessari all'introduzione del nuovo sistema sincrono e all'imminente avvio della fase operativa. Gli operatori professionali hanno bisogno di conoscere le procedure ed i dettagli documentali e tecnici con ragionevole anticipo sull'entrata in funzione del nuovo sistema al fine di progettare l'integrazione con le proprie infrastrutture e procedure di gestione. Le aziende dedicano risorse economiche ed umane correlate, in via esclusiva, alla effettiva redditività del settore di mercato di proprio interesse e, soprattutto in questo periodo di crisi economica internazionale, valutano attentamente ulteriori investimenti in base ai costi/ricavi dei singoli progetti, tra cui proprio la registrazione ed il mantenimento di domini nel ccTLD nazionale. Riteniamo, come già manifestato nel luglio 2006 al suo predecessore, doveroso ed opportuno il permettere a tutti gli operatori già Maintainers da tempo di accedere, senza oneri aggiuntivi o ulteriori sbarramenti economici rispetto alla modalità di registrazione attualmente in essere, al nuovo Sistema di Registrazione "sincrono". In dettaglio, riteniamo non-equa la "quota minima" di ingresso di 500,00 € + IVA imposta dal Registro per accedere alla nuova modalità di pagamento anticipato ed assolutamente ingiustificato il costo di € 300,00+IVA per ogni singola sessione dei test di accreditamento (non ancora chiaramente e pubblicamente definiti) al nuovo Sistema. Alla luce del ricavo medio effettivo su ogni singola registrazione (da € 4,00 a € 7,00, al lordo della tassazione nazionale su IVA e Redditi), i circa 2200 Maintainer italiani attivi vedranno aggravarsi i propri costi vivi, in maniera assolutamente non proporzionale al numero di domini mediamente mantenuti. Ci riferiamo, in particolare, al fatto che, numeri alla mano, il costo dei test di accreditamento avrebbe potuto essere facilmente ripartito tra gli oltre 1.500.000 domini attivi (fonte: Annuario Dati 2008) in ragione di € 0,40+IVA a dominio. La scelta del Registro di diminuire il costo della singola registrazione di € 0,41+IVA, che ha portato indubbi vantaggi economici ai pochissimi Maintainer con un consistente numero di domini, e la conseguente decisione di recuperare i mancati introiti addebitandoli in altra forma, si sono rivelate particolarmente infelici e potenzialmente anticoncorrenziali per il mercato dei domini, a danno della maggioranza delle PMI associate ad Assoprovider. Anche la scelta di dismettere il servizio di DNS secondario si è rivelata fortemente penalizzante per le aziende da noi rappresentate e della stabilità generale del ccTLD”.it”, nonostante i nostri ripetuti appelli contro tale decisione unilaterale e mai sollecitata da nessun operatore, grande o piccolo. Auspichiamo, in linea con altre associazioni, che si concretizzi una situazione di par condicio tra quei pochissimi operatori che hanno avuto modo di conoscere, per incarichi personali, i dettagli tecnici del nuovo Sistema "sincrono" e tutti gli altri. Tutto ciò premesso, Le chiediamo formalmente: • di rendere pubblico, con netto anticipo rispetto al passato ed alla data di entrata in servizio del Sistema "sincrono", il seguente elenco di documenti aggiornati: Regolamento di assegnazione e gestione dei domini e relative Linee Guida, Regolamento per la risoluzione delle dispute e relative Linee Guida, Specifiche Tecniche e Linee Guida dettagliate sui test di accreditamento; • di eliminare il costo di 300,00 euro + IVA, previsto dal Contratto Registrar (fonte: Corsi del Registro 2009), per accedere ai test di accreditamento, almeno per gli operatori con un contratto MNT già attivo con il Registro alla data prevista; • di dimezzare lo "scalino di ingresso", introdotto dal Contratto Registrar, alla nuova modalità di pagamento prevista dal Sistema di Registrazione "sincrono" da 500,00 euro + IVA a 250,00 euro +IVA per i MNT gia attivi; • di ridurre da 2.295,00 euro + IVA a 250,00 euro + IVA il credito "prepagato" per tutti i nuovi aspiranti Registrar, per tutta la durata della crisi economica internazionale, dando modo anche alle piccole aziende italiane di accedere al nuovo Sistema di Registrazione "sincrono"; • di ridurre lo "scalino di ingresso" per attivare un Contratto con il Registro da 2.500,00 euro + IVA a 750,00 euro + IVA, di cui 250 euro + IVA quali credito "prepagato" per le future operazioni; • di permettere a tutti i potenziali interessati alla gestione diretta delle proprie ed altrui registrazioni di nomi a dominio sotto il ccTLD".it" di accedervi senza discriminazioni rispetto agli operatori già attivi, siano esse di carattere economico, o di carattere tecnico; • di garantire sempre e comunque un accesso pubblico, trasparente e gratuito a tutti i documenti legali, regolamentari e tecnici relativi al Sistema di Registrazione ed alla fase di accreditamento, nonché alla piattaforma di test ed a tutto il materiale e documentazione accessoria, ivi compresi software, esempi applicativi e manuali operativi, senza dover firmare alcun Contratto o sostenere alcun costo di accesso al Sistema di test; • di prevedere un minimo di 90gg dalla data di inizio della fase di accreditamento fino alla fase operativa vera e propria e comunque non inferiore all'accreditamento effettivo di quanti lo richiederanno entro i primi 60gg dalla data di pubblicazione del Contratto; • di prevedere un minimo di 30gg dalla pubblica disponibilità delle modalità operative dei test di accreditamento e della piattaforma di test, che lasci a tutti i potenziali interessati il giusto tempo per valutare la fattibilità tecnica e preventivare i costi di accesso al nuovo Sistema; • di prevedere un minimo di 30gg dalla pubblicazione del nuovo Contatto per permettere ai soggetti giuridici di valutare attentamente i requisiti tecnici ed economici, le responsabilità e le modalità operative a cui dovranno adeguarsi; Siamo certi che Lei vorrà accogliere le nostre istanze, tese a garantire un avvio regolare e corretto del nuovo Sistema di Registrazione sincrono, nonché ad evitare le evidenti discriminazioni introdotte attraverso alcuni "scalini di accesso" di carattere economico, a prescindere dalla competenza tecnica, a svantaggio della quasi totalità delle realtà economiche rappresentate in questa sede da Assoprovider e che produrrebbero comunque un grave danno d'immagine al Registro ed all'Istituto del CNR da Lei attualmente diretti. Le comunicazioni in merito alla presente vanno indirizzate ai seguenti recapiti: Segreteria di ASSOPROVIDER c/o Antonio Ruggiero - Via Casa Sasso, 7 84014 Nocera Inferiore (SA) Tel. 081. 19723000 – Fax 081.19308144 - Email: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Ci è grata l’occasione per porgere i miei più cordiali saluti. Ing. Dino Bortolotto Presidente di Assoprovider Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Dr. Matteo Fici Vicepresidente di Assoprovider Membro del Consiglio Generale di Confcommercio Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo |
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