<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<!-- generator="FeedCreator 1.7.2" -->
<rdf:RDF
	xmlns="http://purl.org/rss/1.0/"
	xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel rdf:about="http://www.assoprovider.it">
		<title>AssoProvider</title>
		<description>Associazione Provider Indipendenti</description>
		<link>http://www.assoprovider.it</link>
	   <dc:date>2010-07-31T17:09:16+01:00</dc:date>
		<items>
			<rdf:Seq>
				<rdf:li rdf:resource="http://www.assoprovider.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=232&amp;Itemid=31"/>
				<rdf:li rdf:resource="http://www.assoprovider.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=231&amp;Itemid=31"/>
				<rdf:li rdf:resource="http://www.assoprovider.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=230&amp;Itemid=31"/>
				<rdf:li rdf:resource="http://www.assoprovider.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=229&amp;Itemid=31"/>
				<rdf:li rdf:resource="http://www.assoprovider.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=227&amp;Itemid=31"/>
			</rdf:Seq>
		</items>
	</channel>
	<item rdf:about="http://www.assoprovider.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=232&amp;Itemid=31">
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:date>2010-06-24T09:32:17+01:00</dc:date>
		<dc:source>http://www.assoprovider.it</dc:source>
		<title>Assoprovider in risposta a Bernabè</title>
		<link>http://www.assoprovider.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=232&amp;Itemid=31</link>
		<description>In risposta alle recenti dichiarazioni di Bernab&amp;egrave; Assoprovider sostiene che i cavidotti devono essere condivisi perch&amp;eacute; non sono replicabili e le fibre devono essere condivise ovunque i cavidotti siano o divengano pieni. Assoprovider &amp;egrave; vicina ai cittadini stufi di sopportare disagi e costi inutili e di vedere dissestare le stesse strade pi&amp;ugrave; volte con sovrapposizioni di lavori edili per passare cavidotti dei c.d. competitor: questa &amp;egrave; la logica del passato millennio, &amp;egrave; venuto il momento di capire che un cavidotto insiste su un qualcosa che non &amp;egrave; mai di propriet&amp;agrave; di chi lo realizza o lo gestisce, ma &amp;egrave; della collettivit&amp;agrave;. Parimenti gli edifici che contengono le terminazioni delle fibre delle utenze (Rete di Accesso) devono essere condivisi perch&amp;eacute; non sono replicabili per ovvi motivi.La gestione delle risorse edili non ha alcun senso che sia nelle mani delle TLC le quali devono occuparsi di commutazione elettronica e non di fare gli immobiliaristi (su suolo pubblico) e pertanto gli unici deputati alla gestione del suolo pubblico sono i cittadini.   </description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.assoprovider.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=231&amp;Itemid=31">
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:date>2010-06-15T09:17:47+01:00</dc:date>
		<dc:source>http://www.assoprovider.it</dc:source>
		<title>Autorizzazioni si, autorizzazioni no: ovvero Romani versus Berlusconi </title>
		<link>http://www.assoprovider.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=231&amp;Itemid=31</link>
		<description>Assoprovider accoglie con entusiasmo le affermazioni del premier  Berlusconi in merito alla rivoluzione nel mondo delle imprese che intende attuare gi&amp;agrave; dall&amp;#39;autunno, affinch&amp;eacute;  non si debbano chiedere pi&amp;ugrave; permessi, autorizzazioni,concessioni o licenze aziendali.. , come ha dichiarato nel suo recente intervento all&amp;#39;assemblea della Confartigianato. Peccato che contrariamente a quanto ha evidentemente intenzione di fare il presidente del Consiglio, c&amp;#39;&amp;egrave; un viceministro che in questi anni sta mostrando un enorme attaccamento allo status quo per quanto riguarda proprio le autorizzazioni di sua competenza.  </description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.assoprovider.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=230&amp;Itemid=31">
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:date>2010-05-26T11:06:44+01:00</dc:date>
		<dc:source>http://www.assoprovider.it</dc:source>
		<title>Coinvolgere le associazioni nel controllo delle societa' della fibra</title>
		<link>http://www.assoprovider.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=230&amp;Itemid=31</link>
		<description> Assoprovider auspica il coinvolgimento delle associazioni di operatori e di consumatori nel controllo delle societ&amp;agrave; della fibra -- in pratica un consorzio pubblico.  </description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.assoprovider.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=229&amp;Itemid=31">
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:date>2010-05-07T08:54:11+01:00</dc:date>
		<dc:source>http://www.assoprovider.it</dc:source>
		<title>NewCo WIND-VODAFONE-FASTWEB: Benefattori o Opportunisti?</title>
		<link>http://www.assoprovider.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=229&amp;Itemid=31</link>
		<description>Alla luce delle recenti dichiarazioni di FastWeb, Wind, Vodafone Assoprovider si pone degli interrogativi e segnala come sia sottile la linea che trasforma il progetto di una newcompany per lo sviluppo della rete a banda &amp;#39;ultralarga&amp;#39;da altamente auspicabile in altamente pericolosa. </description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.assoprovider.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=227&amp;Itemid=31">
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:date>2010-03-02T01:00:00+01:00</dc:date>
		<dc:source>http://www.assoprovider.it</dc:source>
		<title>Perchè non si deve lasciare a Telecom il controllo della Rete (vecchia o NGN che sia)</title>
		<link>http://www.assoprovider.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=227&amp;Itemid=31</link>
		<description>Assoprovider esprime estrema preoccupazione e indignazione per le ulteriori nubi giudiziarie addensantesi su Telecom Italia, ad appena due anni dallo scandalo delle intercettazioni. </description>
	</item>
</rdf:RDF>
